USB-C è il nuovo standard di ricarica. Il tuo hotel è pronto?

8 novembre 2023



Ebbene, Apple alla fine l’ha fatto. Le voci si sono trasformate in realtà. Ha abbandonato il connettore Lightning in favore di una porta USB-C sull’ultimo iPhone. Era atteso da tempo nell’Unione europea, che sostiene da anni l’idea di un connettore comune. Nel giugno 2022, l’Unione europea ha approvato una legge che impone a tutti i dispositivi di essere compatibili con una porta di ricarica USB Type-C entro la fine del 2024, sostenendo che ciò ridurrà i rifiuti elettronici e farà risparmiare denaro ai consumatori. Apple ha dovuto adeguarsi o rischiare di perdere il suo 26 percento del mercato europeo degli smartphone.

Perché l’UE spingeva per l’USB-C?

Per ridurre i rifiuti elettronici, in poche parole. «I consumatori europei erano frustrati dall’accumularsi di caricabatterie a ogni nuovo dispositivo. Ora potranno usare un solo caricabatterie per tutti i loro dispositivi elettronici portatili», ha dichiarato un portavoce del Parlamento europeo. Entro la fine del 2024, tutti i telefoni cellulari, i tablet e le fotocamere venduti nell’UE dovranno essere dotati di una porta di ricarica USB Type-C.

Prima dell’annuncio dell’iPhone, l’USB-C stava già conquistando il mercato dei dispositivi mobili per diversi motivi. Il più evidente è la sua versatilità. Potrebbe sembrare un piccolo miglioramento, ma la forma ovale e appiattita dell’USB-C consente di inserire il cavo in entrambi i versi. La vera innovazione, però, è che il design dell’USB-C è abbastanza piccolo e sottile da poter essere integrato in tanti dispositivi diversi, dallo smartphone o tablet al MacBook o al portatile Windows.

È fondamentale che lo standard USB-C (Universal Serial Bus) supporti USB-C PD (Power Delivery), uno standard di ricarica rapida relativamente nuovo, in grado di erogare fino a 100 watt di potenza, sufficienti per un normale PC portatile o Mac. I circuiti USB-C sono progettati appositamente per gestire potenze così elevate senza surriscaldarsi, aumentando la sicurezza complessiva sia dei dispositivi sia, naturalmente, dei consumatori.

USB-C PD è supportato da molti dispositivi iOS/Apple e Android/Google/Samsung. Il gruppo che ha sviluppato lo standard USB-C, l’USB Implementers Forum (USB-IF), conta oltre 700 aziende associate, tra cui Apple, Dell, HP, Intel, Microsoft e Samsung.

Il passaggio da USB-A a USB-C

L’USB-C sta guadagnando terreno non solo tra gli albergatori, i consumatori e i produttori, ma anche i marchi alberghieri cominciano a interessarsene. Si stanno definendo standard di marca che includono l’USB-C nelle specifiche, una scelta che ne favorirà ulteriormente la diffusione.

In genere, la curva di adozione delle nuove tecnologie, soprattutto dei connettori, è piuttosto lunga. È però evidente che l’industria elettronica si è orientata verso l’USB-C. Molti produttori, come Samsung e Google, avevano già adottato l’USB-C da anni. Dagli smartphone agli smartwatch, dai fitness tracker alle fotocamere, dai portatili ai tablet, l’USB-C è il nuovo connettore di riferimento e il settore alberghiero deve adeguarsi per sostenerne la diffusione, o rischia di restare indietro.

Il settore alberghiero è particolare perché serve per sua natura un’ampia varietà di clienti con preferenze tecnologiche diverse. Alcuni ospiti adottano per primi le nuove tecnologie e acquistano il dispositivo mobile più recente appena viene annunciato, mentre altri sono indietro di diverse generazioni. Il nuovo iPhone 15 con USB-C impiegherà tempo a diffondersi sul mercato, ma, come dimostra la storia, succederà e gli hotel devono essere pronti a offrire agli ospiti un modo per ricaricare i dispositivi tramite USB-C. Gli studi hanno dimostrato che gli hotel che offrono agli ospiti un modo semplice per ricaricare i propri dispositivi ottengono valutazioni più alte. Offrire un dispositivo di ricarica dedicato e sottoposto a test di sicurezza completi non solo garantisce la soddisfazione dei clienti, ma riduce anche i rischi per la sicurezza derivanti da configurazioni di ricarica improvvisate e non conformi agli standard. Soprattutto, favorisce un’esperienza cliente fluida e senza intoppi.

I produttori più lungimiranti di accessori per iPhone erano consapevoli da anni del desiderio dell’UE di passare a un connettore comune e si stavano preparando al cambiamento. Comprendono l’importanza del potere di mercato dell’UE e della potenziale domanda di USB-C. Intere linee di prodotti hanno dovuto essere modificate e riprogettate per rispondere ai nuovi standard di ricarica. Non appena Tim Cook fa l’annuncio ufficiale, i produttori si affrettano a definire i propri piani di prodotto. È un’attività che richiede molte risorse e, come accade con tutti i cambiamenti tecnologici positivi, la sua attuazione comporta difficoltà per produttori e consumatori. Alla fine, tuttavia, l’unificazione degli standard e la semplificazione dei componenti ridurranno l’impatto ambientale sul pianeta.

Nuovi prodotti USB-C

In linea con i nuovi requisiti dell’UE, Brandstand ha aggiornato tutti i prodotti di ricarica e le sveglie Cubie per includere una porta di ricarica USB-C. CubieTime, CubieBlue, CubieMini, CubieWink, CubieDuo, CubieTrio, CubieDuo+ e CubieTrio+ ora includono USB-C di serie. Queste versioni aggiornate sono disponibili e in magazzino.

L’ultimo prodotto aggiunto alla gamma, Brandstand CubieVia 2.0, include due porte di ricarica USB-C da 20 W, oltre al caricabatterie wireless Qi da 10 W e a 2 prese standard a prova di manomissione. CubieVia 2.0 è dotato di protezione contro le sovratensioni, ha superato un test UL di resistenza ai versamenti e integra altri dettagli di design pensati appositamente per il settore alberghiero. Tutti i prodotti Cubie includono un morsetto di sicurezza a C per impedirne la rimozione non autorizzata, oltre a una spina passante ad angolo retto che consente di collegare un altro dispositivo, come una lampada.

Un’altra aggiunta alla gamma di alimentazione di Brandstand è il nuovo sistema di alimentazione da incasso per mobili CubieMod2.0, che include porte USB-C e USB-A, prese di corrente a prova di manomissione e un’altra variante dotata anche di caricabatterie wireless Qi da 10 W.

Cosa fare con i vecchi dispositivi di ricarica?

Quando il tuo hotel sostituisce i dispositivi con gli ultimi modelli e si ritrova con una grande quantità di vecchi dispositivi di ricarica USB-A, non buttarli semplicemente nella spazzatura. Brandstand promuove il riciclo a fine vita tramite un riciclatore certificato di apparecchiature elettroniche.

Di seguito trovi due risorse per il riciclo dei dispositivi elettronici:

https://eridirect.com/about-us/our-locations/

https://www.republicservices.com/businesses/recycling

 

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