Strategie di ripresa post-lockdown per gli hotel
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Di Steve Jarratt, autore di articoli sulla tecnologia

Con la possibile fine dei lockdown nazionali all’orizzonte, è un buon momento per gli hotel per iniziare a elaborare una strategia post-pandemica. Secondo una ricerca del Knight Frank Group [1], «la crescita del tasso di occupazione inizierà lentamente nei primi mesi dopo la fine del lockdown, con picchi nel fine settimana trainati dal segmento dei viaggi di piacere, seguiti da una crescita più sostenuta nel quarto trimestre, quando tornerà la fiducia nei viaggi».
Gli hotel possono sfruttare questo periodo di inattività per prepararsi, ma sarà importante ricordare che il mondo sarà cambiato in modo significativo. Non si tratta solo di essere pronti a riprendere l’attività quando le restrizioni ai viaggi saranno finalmente allentate, ma anche di considerare i nuovi atteggiamenti post-pandemici (ad es. paura, mancanza di fiducia negli altri) e le aspettative (ad es. maggiore pulizia, distanziamento sociale).
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Come opereranno gli hotel entro la fine dell’anno? L’attuale periodo di inattività può essere sfruttato per rivalutare vari aspetti di un’attività ricettiva, dalle spese e dalla gestione dei beni ai sistemi di gestione, alle catene di approvvigionamento e alle infrastrutture. Puntando oggi a ridurre i costi, gli hotel possono prepararsi a un’attività più sostenibile in futuro.
Sfruttare il periodo di inattività per riprogettare e ristrutturare
Uno degli effetti collaterali del lockdown globale è stato il calo dei livelli di inquinamento in tutto il mondo, che potrebbe favorire il passaggio a pratiche aziendali più ecologiche. Con la maggiore attenzione alla pulizia e all’igiene dopo il Covid-19, investimenti intelligenti nelle infrastrutture per risparmiare acqua, ridurre i rifiuti e conservare energia possono spesso essere ripagati da costi di gestione inferiori, per non parlare dell’impatto positivo sulla reputazione del marchio.
Un edificio vuoto è il momento ideale per realizzare importanti interventi di ristrutturazione e ammodernamento. Ma gli hotel possono valutare come diventare più attuali e rispondere meglio alle esigenze degli ospiti dopo la crisi del COVID-19. Oltre a sistemi di back-end più efficienti, potrebbe essere il momento opportuno per valutare la tecnologia disponibile nelle camere. Potrebbe significare passare a sistemi contactless, check-in da dispositivi mobili e app per il servizio in camera, mettendo a disposizione prese di corrente adeguate e stazioni di ricarica, così che gli ospiti possano accedere a questi servizi usando i propri dispositivi.
I principali cambiamenti possibili negli hotel
Sono molti i fattori da considerare alla riapertura di hotel e strutture ricettive, soprattutto tenendo conto del fatto che gli ospiti avranno una mentalità post-pandemica. Secondo Hospitality World, gli hotel si stanno orientando verso esperienze con meno contatti, in cui le camere non siano solo pulite dal punto di vista estetico, ma anche clinicamente. Controlli della temperatura, igienizzanti e uso di dispositivi di protezione individuale (DPI) da parte del personale alberghiero potrebbero diventare la nuova normalità [2].

I disinfettanti e l'uso dei dispositivi di protezione individuale negli hotel potrebbero diventare la nuova normalità.
Altrove, EHL (Ecole hôtelière de Lausanne), università specializzata nel settore dell'ospitalità, suggerisce che, per quanto riguarda il cibo, la «cultura della condivisione» sia finita. I ristoranti potrebbero dover ripensare il modo in cui servono il cibo, eliminando piatti e posate condivisi, rinunciando ai buffet e ai minibar e offrendo il servizio in camera senza contatto [3]. Poiché l'igiene alimentare è in cima ai pensieri delle persone, gli hotel dovranno essere più trasparenti sugli ingredienti che utilizzano e sulle misure di sicurezza adottate.
Essere all'altezza delle aspettative degli ospiti
HotelManagement.net consiglia di non lasciare inattiva un'attività nel settore dell'ospitalità, ma di continuare a promuoverla attivamente durante questo periodo difficile [4]. La pausa offre l'opportunità di verificare le risorse attuali, aggiornare i contenuti, riutilizzare il materiale e ottimizzare gli elementi che generano più traffico. È anche l'occasione per creare nuove risorse: video, interviste, webinar, domande frequenti, servizi fotografici, ecc., e aggiornare i siti web e i canali dei social media.
Gli hotel possono poi pianificare come intensificare le attività di marketing nei prossimi mesi. Hospitality.net suggerisce un approccio in tre fasi [5]:
- Innanzitutto, ricordate ai vostri clienti che ci siete ancora attraverso i social media, le email e i contenuti editoriali. Non abbiate paura di spiegare come l'hotel sta affrontando la crisi e come intende proteggere il personale e gli ospiti, ora e in futuro.
- Con l'aumento della domanda, concentratevi sulla notorietà del marchio e attirate i clienti con offerte speciali, vantaggi e pacchetti. In questa fase, una politica di cancellazione flessibile è essenziale per dare ai clienti la fiducia necessaria per prenotare.
- Poi, mentre il business torna lentamente alla normalità, proseguite con la spinta promozionale attraverso iniziative più mirate, rivolte potenzialmente a una clientela più giovane, dato che è meno probabile che le persone più anziane viaggino, e a chi sceglie una vacanza nella propria zona per cambiare scenario. Invitate i gruppi e gli ospiti che hanno annullato a prenotare nuovamente, offrendo promozioni e incentivi [6].
Con le giuste strategie, procedure e tecnologie, gli hotel che si sono preparati al mondo post-pandemia saranno nella posizione migliore per trarne vantaggio.
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Riferimenti:
[1] https://www.knightfrank.co.uk/research/article/2020-04-08-covid19-the-impact-on-the-uk-hotel-market-and-its-forecast-recovery
[2] https://hospitality.economictimes.indiatimes.com/news/hotels/how-will-guest-experience-change-post-pandemic/75370010
[3] https://hospitalityinsights.ehl.edu/hospitality-covid19-crisis
[4] https://www.hotelmanagement.net/sales-marketing/11-ways-hotel-marketing-can-prepare-for-post-covid-19
[5] https://www.hospitalitynet.org/opinion/4098228.html
[6] https://www.pegs.com/blog/marketing-tips-for-hotels-during-the-coronavirus-outbreak/